Sondaggi
 
...
 
Newsletter
 
 
 
sottoscrivi      rimuovi
Friends
 
federnuoto
deepblue

agendaDiana
Invia articolo Stampa articolo
SYNCRO-TUFFI - 25/06/2008
Un contributo su Gigi Albonico
Di Fabio Perfetto

Ricordo "Gigi" Albonico come l'opposto dell'uomo qualunque, della persona dalla vita programmata, non credo sia un caso che sia stato prima un ottimo atleta quindi un grande allenatore in uno sport come i tuffi, dove la componente emotiva è fondamentale.
Gigi era estremamente comunicativo, diretto, poteva piacere o non piacere, capitava più spesso che in certi periodi (da atleta) lo sopportavi, magari lo evitavi, perché lui era sempre estremamente presente.
Ricordo con un sorriso una sua classica punizione: se durante l'allenamento ci si fermava al termine della rincorsa (situazione che in gara determina una forte penalità), si era costretti a provare un tuffo "difficile a rischio schienata", ai miei tempi era il doppio.
Gigi piaceva ai nostri genitori per la sua brillantezza, era un avventuriero nel senso positivo del termine, andò in Cina a studiare quelle scuole di campioni. Ma senza andare troppo lontano, nel 1970 si inventò una leva nell'estrema periferia romana, scovando due ragazzi che avrebbero raggiunto la Nazionale, Massimo Santilli ed Enrico Stella. A quanto è stato già scritto, vorrei anche ricordare la lunga militanza nelle Fiamme Oro Roma e le esperienze a Saviglliano ed Alba. Aveva certamente dei difetti, che non ha mai nascosto. Ciao Gigi

NDR - Il funerale si svolgerà Giovedi 26 giugno a Rieti alle ore 15.30 presso la chiesa del cimitero centrale Angelo Maria Ricci.

 
Fabio Perfetto
[home page]   [torna indietro]

Share/Bookmark