
Questo fine settimana del Circuito Supermaster passerà alla storia come 'l'ultimo colpo di coda del costumone'.
Dopo settimane di si può o non si può metterlo, dopo esplicazioni della serie 'intanto lo mettiamo caso mai poi lo togliamo', ecco che finalmente la FINA ha dato l'arduo responso che anche i Master sono persone normali e seguono la legge come gli agonisti.
Andiamo avanti, quattro prove in questo week-end da Bolzano a Palermo, passando per Roma e Cagliari.
Da questa sede, Cagliari, come spesso succede, nessuna notizia di risultati, ma in compenso una sequela di lamentele su ambulanze che non arrivano, su ritardi e sulle poco chiare classifiche, ma non esisteva una certificazione di qualità da dover sottoscrivere da parte degli organizzatori e dei responsabili...?
A Bolzano si sono ritrovati in quasi 400 atleti con oltre 50 Società, vincerà la Pol. R.N. Trento, davanti al NC Stendhal e Riviera Nuoto Veneto.
Molte le prestazioni over 900 punti, (a proposito con l'abolizione dei costumoni ultima generazione si passerà alla nuova determinazione del punteggio non più in base al record mondiale, ma ai primi dieci della passata stagione), tra cui la nuova miglior prestazione italiana M35 nei 200 misti di Raffaele Lococciolo con il tempo di 2.10.36, sottratto ad Alberto Montini che lo deteneva dal 2005 con 2.11.06.
Scendendo a Roma ci imbattiamo nel 12° Trofeo Forum Sprint, ormai un classico nella velocità Master di inizio anno, vince la R.N. Aprilia, sul Forum S.C. e il Flaminio S.C. ed altre 80 Società convenute per un totale di ben oltre 1000 atleti presenti.
Nuovo record italiano nei 50 dorso M60 da parte di Claudio Tomasi che porta a 33.38 il nuovo limite di categoria (precedente di Arnaldo Coletti con 34.11) e di Cristina Tarantino nella categoria M55 con 36.63 (precedente di Gabrile Weidemann con 38.41), e nei 50 rana M50 femminili grazie a Liana Corniani con il tempo di 39.01 (precedente di 40.09 di Monica Tripi del 2006).
Strepitoso il 28.87 con cui Rico Rolli firma la nuova miglior prestazione mondiale nei 50 rana maschile categoria M45 (il precedente era di 30.06), ma sarà omologabile a livello internazionale?
Sempre nei 50 rana ottimo pure il 32.79 con cui Marco Stentella abbassa di oltre due secondi il vecchio limite italiano M55 .
A Palermo alla 10° edizione del Trofeo Master 2000 sono convenuti in oltre 500 atleti di 20 Società, podio tutto palermitano con in testa la Waterpolo su Nadir e Muirghel.
Due record italiani individuali da parte di Oriana Burgio nei 200 dorso M30 in tentativo isolato con il tempo di 2.23.72 (precedente di Monica Olmi in 2.27.23) e della mitica Maria Milazzo che nei 50 rana M85 porta il record dal 1.43.31 di Silvia Craveri all'attuale 1.22.30, ed altri due di staffetta tutte della Waterpolo Palermo 4x50 stile libero femminile categoria 200-239 con il tempo di 2.10.48, la mistaffetta mista sempre 200-239 con il tempo di 2.06.56.
In attesa dei risultati di Cagliari, la prossima settimana il Circuito Supermaster continua con la sola tappa di Portici in Campania per poi passare al 14° Trofeo Città di Desenzano, previsto per fine mese, classico appuntamento paragonabile ad un vero e proprio Campionato Italiano di vasca corta.