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INTERVISTE-PROFILI - 12/04/2010
Corrado Rosso
Alla vigilia dei Primaverili

Livorno, 12 aprile 2010 - I Campionati Assoluti Primaverili sono alle porte. E chi, se non Corrado Rosso, è il soggetto più indicato per introdurli. Il tecnico della NUOTO LIVORNO, capace di portare a Riccione qualcosa come 13 atleti, rappresenta uno dei tantissimi segreti che vivono all'interno della piscina Camalich insieme ad uno staff di primissimo livello. Sbarcato all'ombra di Quattro Mori nel settembre 2006, Rosso negli anni si è reso protagonista di un'incredibile serie di successi, a cominciare dalla qualificazione ai Giochi di Pechino di Federico Turrini e dalla marea di medaglie firmate Chiara Boggiatto. Adesso, però, c'è un'altra battaglia da affrontare, un Assoluto che mette in palio la partecipazione ai prossimi campionati Europei in programma a Budapest nel mese di agosto.

Innanzitutto un piccolo resoconto sull'Amsterdam Swim Cup?
''Meeting positivo sotto vari aspetti, soprattutto per chi ha vinto, ovvero Turrini, Boggiatto, De Memme e Ferretti. Ma tutta la squadra si è dimostrata all'altezza compiendo dei passi in avanti in un contesto che ti vuole vedere in faccia. Pertanto volevo spendere una parola in più per Silvia Florio che, nei 100 e 200 Stile Libero, si è dovuta confrontare con atlete già in preparazione per gli Europei. Tornando a parlare di collettivo, invece, spero che i risultati acquisiti in Olanda abbiano un seguito a Riccione, dove in ballo c'è un'intera stagione''.

Dai Paesi Bassi all'ormai classico collegiale in Valsenales. E' filato tutto liscio?
''L'obiettivo era quello di dare una ritoccatina al lavoro cominciato il 4 gennaio nella speranza di presentarsi all'appuntamento vogliosi di stupire. I ragazzi stanno bene, e quindi mi auguro che la tensione di un Assoluto non giochi loro brutti scherzi''.

A distanza di due anni Turrini torna a gareggiare in un Assoluto. Lo vedi pronto?
''Federico è un nuotatore di caratura nazionale e non solo. Le prestazioni ottenute in passato parlano chiaro. Dal 10 dicembre a oggi è andato fortissimo sia in lunga che in corta, tuttavia per eccellere deve ancora limare alcuni dettagli. Ad Amsterdam l'organizzazione lo ha sottoposto ad un'analisi specifica dalla quale sono emersi sporadici cali di concentrazione durante l'arco della gara. Come già sottolineato in precedenza si tratta di una piccolezza, ma che alla resa dei conti fa la differenza''.

E dalla ''tua'' Chiara (Boggiatto, ndr) cosa ti aspetti?
''In Olanda si è resa protagonista di due belle prove nei 100 e 200 Rana. Pure lei comunque non vede l'ora di scendere in vasca e, cosa più importante, le sensazioni negative che aveva prima di partire sono scomparse''.

Ai Campionati Italiani Giovanili la Nuoto Livorno ha brillato, in particolar modo Francesca Fangio e Gabriele Detti. Che ne pensi?
''Entrambi possiedono grandi qualità, anche se i successi attuali rappresentano solo un bel punto di partenza. Il gruppo dei giovani è davvero interessante. Il motivo? Hanno motivazioni da vendere, ingrediente fondamentale nel processo di maturazione di un nuotatore''.

A metà agosto vanno in scena gli Europei. Quante chance hanno i tuoi ragazzi?
''Più o meno tutti hanno le carte in regola per giocarsi la qualificazione. Se dovessi dare delle percentuali: Turrini e Boggiatto 100%, Ferretti 80%, Florio 60%, De Memme 50% e Franciolini 40%''.

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Andrea Masini (Nuoto Livorno)
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